
Domenica 10 maggio 2026 Lugo torna ad essere il cuore del cicloturismo romagnolo con la 45esima edizione del Giro della Romagna, storica manifestazione non competitiva organizzata dall’Unione Cicloturistica Francesco Baracca.
Un appuntamento ormai consolidato nel panorama nazionale, capace negli anni di coniugare sport, territorio e socialità, confermandosi come una delle prove più partecipate del Circuito Romagnolo e del Criterium Italiano Gran Fondo Cicloturistiche UISP.
Anche per l’edizione 2026 l’organizzazione propone un’offerta ampia, con quattro tracciati su strada pensati per soddisfare ogni tipologia di ciclista:
percorso corto: 62 km (dislivello 255 m)
medio fondo: 86 km (dislivello 1028 m)
fondo: 138 km (dislivello 2000 m)
gran fondo: 160 km (dislivello 2500 m)
A questi si affiancano:
un ritrovo autogestito
una pedalata escursionistica aperta a tutti, organizzata in collaborazione con FIAB, accessibile anche con e-bike, gravel e MTB
Ritrovo, partenza e arrivo sono confermati a Lugo:
partenza dalla sede Uc F. Baracca in via Rivali San Bartolomeo
arrivo al Centro Sportivo di Madonna delle Stuoie
La partenza è “alla francese”, con finestre orarie differenziate tra le 6.30 e le 8.00 (8.30 per il percorso corto), mentre la pedalata escursionistica prenderà il via alle ore 9.00.
Come da tradizione UISP, l’evento mette al centro la partecipazione e la sicurezza:
assistenza meccanica lungo il percorso
ristori completi, con attenzione anche alle esigenze alimentari specifiche
carro scopa
pasta party finale
docce e servizi all’arrivo
È obbligatorio il rispetto del Codice della Strada e l’utilizzo del casco, in un contesto che privilegia la pratica ciclistica consapevole e responsabile.
Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì 8 maggio con quota agevolata, mentre nei giorni immediatamente precedenti sarà possibile iscriversi con quota maggiorata.
Una parte dell’incasso sarà devoluta in beneficenza, confermando il valore sociale della manifestazione.
Tra le iniziative collaterali, è previsto anche un momento simbolico dedicato alle partecipanti: tra tutte le cicliste verrà sorteggiato un diamante certificato.
Il Giro della Romagna rappresenta da oltre quattro decenni un punto di riferimento per il cicloturismo regionale e nazionale. La sua forza sta nella capacità di valorizzare il territorio romagnolo attraverso percorsi suggestivi e impegnativi, mantenendo però sempre al centro i valori UISP di sport per tutti, condivisione e partecipazione. Un evento che ogni anno rinnova il legame tra comunità, associazionismo e passione per la bicicletta.
COMUNICATO STAMPA UC F. BARACCA DEL 04/05/2026
Organizzata dalla Cicloturistica Baracca di Lugo il 4 maggio nel Salone Estense della Rocca di Lugo, si è svolta la Conferenza Stampa di presentazione del 45° Giro della Romagna, manifestazione cicloturistica non agonistica che si svolgerà domenica 10 maggio, articolata su 4 percorsi con partenza e arrivo a Lugo nel Centro Sportivo di Madonna delle Stuoie. E’ una Gran Fondo tra le più longeve e conosciute nel panorama nazionale, che richiama ogni anno a Lugo migliaia di pedalatori provenienti da varie parti d’Italia, oltre che dalla nostra Regione e da quelle limitrofe.
L’attrattività è data dalla bellezza e tecnicità dei percorsi, diversificati per lunghezza e difficoltà: 62, 86, 138 e 160 i chilometri da percorrere con dislivelli rispettivamente di metri 255, 1028, 2000 e 2500. Percorsi che sono adatti a ogni tipo di pedalatore, da quelli che non hanno fretta fino ai competitivi. Molti di questi, specie col percorso sulla Sambuca, utilizzano questa Gran Fondo anche come preparazione per quelle agonistiche delle settimane successive, sulla riviera adriatica.
A ciò si aggiungono la qualità dei ristori e del pasta party, le premiazioni delle prime 25 Società, il diamante a estrazione tra le cicliste partecipanti e il ricco pacco-gara con prodotti locali; il tutto in un clima di festa che accomuna l’evento sportivo con la bellezza dello stare insieme e socializzare e con una quota di iscrizione che rimane ancora a livelli bassissimi, grazie al sostegno di molti sponsor locali e al lavoro volontario dei soci della Cicloturistica Baracca.
Sottolineano gli organizzatori che l’evento sportivo e la bellezza dello stare insieme sono anche un’occasione importante di valorizzazione del territorio e di stimolo per le attività che operano qui. Oltre alla socialità e alla promozione territoriale, l’interesse della Ciclioturtistica Baracca va anche ad altri importanti temi, come il collegamento tra sport e salute. Già da anni, infatti, partecipano al Giro della Romagna diversi atleti trapiantati e dializzati, a conferma che lo sport, oltre che passione, divertimento e fatica è anche un importante mezzo che aiuta a riscattarsi dalla malattia e a testimoniare attivamente la voglia di vita e di salute.
I dirigenti della Baracca hanno approfittato della conferenza stampa anche per evidenziare che la società, proprio per cercare di dare risposta a tutte le tipologie dei ciclisti e diventare sempre più punto di riferimento per tutti gli amanti della bicicletta nel territorio, ha costituito un gruppo che attualmente conta 23 ciclisti, denominato Baracca Racing Team, che partecipa alle Gran Fondo Agonistiche che si svolgono in varie parti d’Italia, diventando in questo modo maggiormente attrattiva anche per la fascia dei giovani ciclisti e portando in giro per l’Italia il nome della Baracca e della città di Lugo.
Alla Conferenza Stampa, a dimostrazione del sostegno che molte attività danno alla Manifestazione erano presenti alcuni dei principali sponsor dell’evento: BCC ravennate, forlivese e imolese; Ponzi gioielleria; Somec e altri, per imprevisti sopravvenuti impegni non hanno potuto esserci, come Unigrà-Orasì e T&A.
«Che lo sport abbia un valore sociale e un impatto diretto sul benessere dei cittadini e quindi della comunità è una cosa alla quale, come amministrazione, crediamo da sempre – commenta la sindaca di Lugo Elena Zannoni -. Nel caso del Giro della Romagna questi aspetti sono particolarmente evidenti, perché l’attenzione della Cicloturistica Baracca alle fragilità sanitarie e alle marginalità sociali è nota da sempre, e fa piacere vederla sempre rinnovata. Non possiamo che plaudere e sostenere eventi come questo e il genere di sensibilità che li sottende»
«La Cicloturistica Baracca è un grande esempio di apertura a tutta la cittadinanza di una realtà sportiva che mette la socialità al centro - aggiunge il vicensindaco con delega allo Sport Luigi Pezzi -. L’impegno e la serietà organizzativa, insieme al rinnovamento dei progetti e alla creazione di nuovi gruppi in seno all’associazione sono risorse preziose per tutta la comunità. Quando una società sportiva diventa un punto di riferimento per gli amanti di una disciplina, in questo caso il ciclismo non per forza competitivo, svolge un vero e proprio ruolo civico, per il quale siamo noi a ringraziare la Cicloturistica Baracca»
Fonte: Comunicato Stampa Uc F. Baracca